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Il Presepe Scopre La Cartapesta a Faenza (RA)

dal 25 DICEMBRE 2013 al 02 FEBBRAIO 2014
parrocchia di San Giovanni Battista -
via Accarisi 57
Pieve Cesato

IL PRESEPE SCOPRE LA CARTAPESTA
Natività rappresentata con materiali e tecniche dell’arte sacra locale
E’ nel solco della tradizione artistica faentina la scelta del materiale per l’edizione 2013 del presepe artistico della parrocchia di Pieve Cesato: dopo segatura, sabbia e cera d’api gli artisti della Pieve hanno infatti scelto la cartapesta come materiale per dare vita alle trenta statue a grandezza naturale che rappresentano la Natività. Dal 25 dicembre al 2 febbraio sarà quindi possibile ammirare la rappresentazione di Betlemme, nell’area coperta attigua alla parrocchia di via Accarisi 57, realizzata con un materiale ancora una volta “semplice” ma in grado di offrire mille opportunità di modellazione e resa visiva.
Trenta figure umane e animali di colore bianco, animate da panneggi e chiaroscuri, animano quindi i 120 mq di scenario realizzato da oltre trenta volontari della parrocchia, tra prato verde, cielo colorato e sfumature di luci. Musiche e suggestioni olfattive completano l’opera regalando un’esperienza quantomai vicina alla più pura rappresentazione della Natività, concentrata unicamente sulla nascita del Bambino.
La quinta edizione del presepe, sempre a firma di Tomasino Peroni e Giovanni Casadio, punta quindi su una tradizione artistica ben consolidata in città: pochi sanno infatti che la maggior parte delle statue settecentesche che decorano le chiese faentine furono realizzate in cartapesta, e non in gesso come molti credono. Furono i Ballanti Graziani i veri maestri in questa tecnica, come spiega Santa Cortesi nel volume “La scultura faentina in cartapesta”: «Questa tecnica è stata a lungo utilizzata per creare manufatti leggeri da trasportare, resistenti all’umidità e dai costi contenuti. Il cartapestaio è scultore nel plasmare l’anima della statua e al contempo sarto nel rivestirla con la carta aggiustandone la morbidezza di pieghe e panneggi». Diversamente dai canoni settecenteschi, le statue di Pieve Cesato non sono state dipinte ne’ levigate, privilegiando quindi il bianco naturale della materia e lo spessore un po’ aspro della carta sovrapposta.
Il presepe dedica poi un’ulteriore rappresentazione agli spettatori piu? giovani: otto figure animate meccanicamente posizionate in prima fila, ad altezza di bambino, per arricchire con il movimento il presepe e affascinare tutti i bimbi. Si tratta infatti del restauro di statuine in ferro di circa 25 anni fa: i volontari le hanno recuperate dalle soffitte parrocchiali e “messe in moto” grazie a ingranaggi e piccoli motorini elettrici, mentre nuovi abiti in tessuto ne completano l’espressività.
Il presepe, come ogni anno, verrà svelato la notte di Natale durante la Santa Messa, quando il parroco vi si recherà, seguito sullo schermo in chiesa da tutti i fedeli, per la benedizione inaugurale. Dal giorno seguente, mercoledì 25 dicembre, e fino al 2 febbraio, ogni giorno sarà possibile visitare la rappresentazione dalle 9 alle 22. Un percorso con pannelli esplicativi illustrerà le tecniche di lavorazione e la storia delle cinque edizioni del presepe parrocchiale, mentre nei giorni festivi gli autori sono disponibili in loco per soddisfare ogni curiosità tecnica e artistica.
Presepe artistico in cartapesta presso la parrocchia di San Giovanni Battista in Pieve Cesato, in via Accarisi 57 a 9 km da Faenza, dalla notte del 24 dicembre fino al 2 febbraio, tutti i giorni dalle 9 alle 22, ingresso offerta libera. Info 335/5833047 (Paolo) o 338/2333669 (Peo).
Parrocchia di San Giovanni Battista in Pieve Cesato
Per maggiori informazioni:
www.parrocchiapievecesato.it
www.facebook.com/PresepePieveCesatoFaenza


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